La diocesi guarda a Bergamo-Brescia 2023: ecco la “Settimana della cultura”

La diocesi guarda a Bergamo-Brescia 2023: ecco la “Settimana della cultura”


Bergamo. La diocesi di Bergamo presenta la “Settimana della cultura”, che si iscrive a pieno titolo nella cornice straordinaria rappresentata – per il prossimo anno 2023 – dal titolo di Capitale italiana della Cultura assegnato a Bergamo insieme a Brescia.

Si tratta di un’iniziativa di cultura partecipata, promossa dall’Ufficio per la Pastorale della Cultura, dall’Ufficio Beni Culturali, dall’Ufficio per la Pastorale delle Comunicazioni Sociali e dagli Istituti Culturali Diocesani, che si propone di coinvolgere, far conoscere e valorizzare le numerose esperienze culturali presenti nelle diverse Comunità cristiane, specie le più piccole.

Nell’arco di un’intera settimana, dal 15 al 23 aprile 2023, le realtà culturali delle parrocchie, istituti di vita consacrata, associazioni e movimenti laicali) daranno vita a un’iniziativa a ingresso libero: una visita guidata, un evento espositivo, una proiezione cinematografica, uno spettacolo teatrale, una lettura, un concerto o un’elevazione musicale, un incontro di riflessione, un dibattito sui temi di attualità etc.

Ciascuno di questi appuntamenti andrà a comporre il programma ufficiale della “Settimana della Cultura”, cui verrà data grande visibilità attraverso un piano di comunicazione integrato. I Media diocesani, inoltre, si occuperanno di un servizio particolare: il racconto attento di quanto accadrà nelle Comunità in quei giorni, prima, durante e dopo lo svolgimento degli eventi.

Il titolo scelto per questo evento festoso è “Nella Città di Tutti”. Questo titolo, mentre desidera offrire uno sfondo comune a tutte le diverse proposte, trova la sua ispirazione nella missione che il Vangelo affida ai credenti: fare di tutto per quanto dipende da loro, per annunciare l’amicizia che Gesù vuole offrire ad ogni uomo.

“Nella Città di Tutti” è un esplicito richiamo ad un preciso stile pastorale, che ha i tratti del mettersi in cammino, ovvero dell’uscire nella città e sostare nella sua piazza per stare, da cristiani, nella cultura di tutti.

Diversi gli obiettivi dell’iniziativa. Accanto alla volontà di consolidare in tutti coloro che offrono una particolare disponibilità nell’ambito della Pastorale della Cultura e delle Comunicazioni Sociali, la consapevolezza della preziosità per la Comunità cristiana del loro servizio appassionato e intelligente, la “Settimana della Cultura” desidera offrirsi come buona opportunità per le diverse esperienze per costruire nuovi legami e collaborazioni con le realtà del proprio territorio, siano esse pubbliche o private.

Questo speciale appuntamento vuole inoltre descrivere l’effettiva capacità, o quanto meno l’impegno, delle nostre Comunità di “stare in piazza”, ovvero di lavorare con pazienza e umiltà insieme agli uomini e le donne di oggi, per discernere in modo intelligente e critico le sollecitazioni, non di rado frammentarie, del presente, e elaborare insieme a tutti significati buoni per le esperienze fondamentali del vivere.

Gli Istituti Culturali Diocesani, ciascuno secondo il proprio ambito di riferimento (Beni Culturali, Progettazione Culturale e Comunicazioni Sociali) saranno al fianco delle Comunità con la loro competenza, per sostenerle nella ideazione, nella progettazione e nella realizzazione delle attività:

“Le Comunità e gli Istituti culturali operano quotidianamente e con passione nel campo della Pastorale della Cultura, luogo di incontro privilegiato col messaggio di Cristo, spazio dove si gioca il destino della Chiesa e del mondo. Questa importante iniziativa suggerisce e favorisce una collaborazione, un lavoro condiviso, perché unendosi si valorizzi con più forza il messaggio pastorale espresso con i molteplici linguaggi dell’arte e della cultura”.
Mons. Vittorio Nozza, Vicario Episcopale per i Laici e la Pastorale

Evento inaugurale. La “Settimana della cultura” si aprirà̀ sabato sera, 15 aprile 2023, con un evento inaugurale in Bergamo Alta al quale saranno personalmente invitati tutti i collaboratori pastorali impegnati nelle diverse esperienze culturali; nell’occasione, il Vescovo Francesco sarà̀ lieto di dare ufficialmente il via alla “Settimana” e rivolgere a tutti il suo pensiero e il suo augurio.

La settimana della cultura è patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Bergamo. Nadia Ghisalberti, assessore alla cultura del Comune di Bergamo afferma: “Nel 2023 Bergamo insieme a Brescia sarà Capitale Italiana della Cultura. Il percorso che ci avvicina al 2023 è stato all’insegna dell’attivazione delle diverse realtà culturali, con l’obiettivo di crescere insieme e fare rete. La settimana della Cultura della Diocesi di Bergamo è un esempio di attivazione e di risposta intensa e partecipata del territorio, che si inserisce perfettamente nel cammino verso il 2023. Il titolo ‘Nella Città di Tutti’ porta a riflettere sull’importanza dei legami, dello stare insieme e del rispetto, con un richiamo anche alle aree tematiche che fanno da dorsale all’intero progetto Bergamo Brescia 2023. Questa è un’occasione per costruire nuove relazioni e proporre alla comunità attività culturali innovative e coinvolgenti, in una settimana che sarà tra gli eventi più significativi dell’anno e lascerà di certo un’eredità per il futuro”.

“La Provincia di Bergamo – dichiara Romina Russo, assessore alla Cultura della Provincia di Bergamo – sostiene con convinzione l’iniziativa della Diocesi di Bergamo ”Nella città di tutti – una settimana della cultura” per il contenuto di alto valore sociale e culturale e per l’innovativa forma adottata che, certamente, consentirà di valorizzare le esperienze culturali delle comunità di tutto il territorio in modo capillare. Come Istituzione consideriamo importante favorire la partecipazione ed il senso di appartenenza alla comunità attraverso momenti di condivisione come quello proposto e per il quale ringraziamo la Diocesi di Bergamo, sempre attenta ai bisogni delle persone , con le quali si pone in una relazione di ascolto , di dialogo e di cura. La Diocesi di Bergamo, con questa impegnativa iniziativa, interpreta il senso profondo del riconoscimento dell’essere Bergamo/Brescia Capitale italiana della Cultura 2023, due comunità colpite dalla pandemia che crescono insieme”.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>



Source link