Jericho Vale!, conclusa la prima missione bergamasca in Israele e Palestina

Jericho Vale!, conclusa la prima missione bergamasca in Israele e Palestina


Bergamo. È rientrata nella giornata di giovedì a Bergamo la delegazione dei partner bergamaschi di Jericho vale!, progetto di cooperazione internazionale finalizzato alla valorizzazione della filiera del dattero, che lo scorso fine settimana era partita per la prima missione in Israele e Palestina prevista nel programma di interventi. Un programma ricco di impegni, divisi tra Gerusalemme e Jericho, dedicati all’incontro con i partner locali, Governatorato di Jericho, Camera di Commercio di Jericho, Palm Farmer Cooperative Association, alla scoperta del territorio, e ad avviare la conoscenza e il dialogo tra i diversi referenti istituzionali e tecnici.

“Domenica 25 giugno abbiamo incontrato il presidente e alcuni soci della cooperativa PFCA che ci hanno accolti nella loro sede – spiega l’Assessora Marzia Marchesi raggiunta prima della partenza. Dopo lo scambio di saluti, ci hanno presentato il loro prodotti, i datteri, evidenziandone i pregi. Abbiamo poi visitato l’impianto di refrigerazione e il nuovo capannone che, come previsto nel progetto Jericho vale!, completeremo con l’installazione di macchinari molto utili, come gli stessi produttori hanno sottolineato, alla lavorazione del prodotto, in particolare alla selezione in base al calibro e al tasso di umidità. Abbiamo successivamente visitato una piantagione di datteri dove la famiglia di agricoltori ci ha accolti con grande ospitalità”.

“Altrettanto importante l’evento di lancio del progetto, tenutasi a Jericho nella mattinata di lunedì 27, con la partecipazione di oltre 100 persone e di tutte le istituzioni locali, in particolar modo il Governatore di Jericho, Jihad Yousef Abu Al Asal, il Console generale d’Italia, Giuseppe Fedele, il Presidente della Camera di Commercio di Jericho, Tayseer Mahmoud Mohammad Alhameedi, il Presidente della Cooperativa PFCA, Mohammad Afeef HusniKawasmi, Padre Ibrahim Faltas, Presidente della Fondazione Giovanni Paolo II Medio Oriente, e il Direttore di AICS Gerusalemme, Guglielmo Giordano. Un momento in cui i più importanti referenti istituzionali, anche italiani, hanno ribadito l’importanza di quest’intervento di cooperazione internazionale anche alla luce delle difficoltà di attivare iniziative economiche e attività produttive di ogni genere in quell’area. Il nostro impegno dei prossimi giorni sarà quindi fare sintesi di tutte le informazioni raccolte e delle necessità evidenziate, per poi procedere alla definizione puntuale di tutte le azioni future”.

Nel pomeriggio di lunedì, un incontro in Camera di Commercio e con la Municipalità di Jericho dove sono stati affrontati in particolare i temi riguardanti le condizioni di disagio derivanti dalla situazione geopolitica, a cominciare dalla questione dell’approvvigionamento idrico, e avviate, in modo generico, le interlocuzioni sui temi della candidatura a Città creativa UNESCO per il dattero. Nei giorni seguenti la delegazione ha tenuto una serie di incontri tecnici di approfondimento di vari tempi produttivi, commerciali, di sicurezza sul lavoro e possibilità lavorative per giovani e donne.

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