Dedicato al lavoro di chi non molla mai

Dedicato al lavoro di chi non molla mai


E’ stata una giornata di festa quella di giovedì 12 maggio 2022 negli ospedali Humanitas Gavazzeni e Castelli.

Come ogni anno, infatti, il 12 magio si celebra la Giornata internazionale dell’infermiere. Istituita nel 1965 dal Consiglio Internazionale degli Infermieri (International Council of Nurses), la data è stata scelta per ricordare l’anniversario della nascita di Florence Nightingale nel 1820, considerata la fondatrice della moderna assistenza infermieristica. Una figura ricordata come “la dama della lampada” per il suo instancabile lavoro giorno e notte per assistere i soldati feriti durante la Guerra di Crimea.

Una giornata dedicata al riconoscimento del costante e quotidiano lavoro di tutto il personale infermieristico da ricordare ogni giorno, non solo per il ruolo fondamentale che ha ricoperto durante la pandemia da Covid, ma per essere sempre una colonna portante di tutto il sistema sanitario, come ricordato anche dal direttore sanitario Massimo Castoldi di Humanitas Gavazzeni nel corso dei saluti e dei ringraziamenti.

“Questo è stato un giorno importante, perché l’infermiere è da sempre una figura che nel sistema sanitario ha ricoperto (e continua a ricoprire) un ruolo fondamentale: quello dell’assistenza. Pur essendo una professione storica, ancora si fatica a riconoscerla nel suo valore e autonomia – sottolinea Katia Morstabilini, responsabile dei servizi assistenziali di Humanitas Gavazzeni e Castelli– Nonostante questo, sono stati fatti grandi passi avanti da quando la carriera infermieristica è diventata un percorso di formazione universitaria: con l’istituzione non solo della laurea triennale e magistrale, ma anche di master che permettono specializzazioni cliniche. Nei nostri ospedali, ad esempio, esistono figure infermieristiche professional in ambiti come la stomaterapia, il wound care, il managament del dolore e della nostra Breast Unit”.

Proprio per dare spazio all’importanza della formazione, dal 2017 è attivo a Bergamo un corso di laurea triennale in Infermieristica, organizzato da Humanitas University in stretta collaborazione con Humanitas Gavazzeni Bergamo, con il tirocinio negli ospedali Humanitas. “Si tratta di un’università di successo con validi tutor e valide guide per il tirocinio. È un’importante opportunità per cercare di dare una risposta al territorio valorizzando la figura dell’infermiere come figura cardine della presa in carico globale e dell’assistenza”, spiega la dottoressa Morstabilini.

“Come da tradizione in Humanitas Gavazzeni e Castelli, ad accompagnare questa ricorrenza è stata una frase di Florence Nightingale. Più esperienza abbiamo, più progressi possiamo fare. Oggi è stato un momento per festeggiare e ringraziare tutti gli operatori. E questa frase l’ho scelta perché credo che le conoscenze acquisite durante il percorso di laurea siano tanto fondamentali per la professione infermieristica, quanto le esperienze fatte ogni giorno in ospedale o sul territorio per progredire nella professione”, ha concluso la responsabile dei servizi assistenziali.

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