Regione Lombardia: finanziamenti più facili per le imprese virtuose

Alle imprese virtuose non saranno più richieste garanzie, quindi fideiussioni, per poter accedere alle risorse a loro destinate dalla Direzione generale Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione. Lo ha deciso la Giunta regionale con una delibera approvata nei giorni scorsi.

Regione Lombardia ha deciso di dare ancora più fiducia alle imprese virtuose che richiedono finanziamenti agevolati a rimborso, stabilendo una novità importante: per queste imprese non sarà più necessario richiedere garanzie, quindi fideiussioni, per poter accedere alle risorse a loro destinate dalla Direzione generale Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione. È quanto prevede una delibera, approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini.
 
Grazie a questo provvedimento, tutte le nuove misure che prevedono finanziamenti con modalità a rimborso saranno regolate da un 'Quadro Cauzionale', legato alle diverse classi di rischio delle MPMI. Tali classi di rischio, stabilite in base a valutazioni economico-finanziarie, saranno assegnate in tempi stretti dopo la presentazione della domanda. Questo il nuovo Quadro Cauzionale: Classe 1 - Ammissibile senza garanzie; Classe 2 - Ammissibile con fideiussione personale, rilasciata da banche o da intermediari finanziari iscritti all'albo unico di cui all'art. 106 TUB, pari al 50% del valore del finanziamento concesso comprensivo dei relativi interessi; Classe 3 - Ammissibile con fideiussione personale, rilasciata da banche, pari al valore del finanziamento concesso comprensivo dei relativi interessi; Classe 4 - Non ammissibile.
 
A seguito della delibera verrà approvato un provvedimento che in modo trasparente illustrerà la metodologia applicata per individuare la classe di rischio.
 
"Regione Lombardia - spiega Melazzini - ritiene fondamentale facilitare l'accesso al credito e alle garanzie delle MPMI, perché possano investire sullo sviluppo e l'innovazione produttiva e gestionale e sull'aumento della competitività. Questo intervento va esattamente in questa direzione e fa seguito a una serie di altre misure di agevolazioni per l'accesso al credito come Credito in Cassa (con la sottomisura 'B2B' per i crediti tra imprese), che ha un plafond complessivo di 1 miliardo, oltre che 'Credito Adesso' e i provvedimenti per la riorganizzazione del sistema dei Confidi".