Accordo dell'Alto Sebino: Provincia e Comuni insieme per il lavoro

BERGAMO - La Provincia di Bergamo e i Comuni dell'Alto Sebino, venerdì pomeriggio, hanno sottoscritto l'accordo per lavorare insieme sul fronte dell'occupazione e favorire la ricerca di un posto di lavoro da parte dei cittadini. Al tavolo anche Confindustria e sindacati.

Nella sala consiliare della Provincia di Bergamo è stato sottoscritto venerdì l'accordo territoriale per il lavoro nell'ambito Alto Sebino (Comuni di Bossico, Castro, Costa Volpino, Fonteno, Lovere, Pianico, Riva di Solto, Rogno, Solto Collina, Sovere), che ha la finalità di attivare un confronto volto a ricercare strategie utili a costruire percorsi di sviluppo dell'occupazione.

L'accordo è stato firmato dalla Comunità montana dei Laghi bergamaschi in qualità di capofila, dalla Provincia, dai 10 Comuni dell'Ambito Alto Sebino, dall'Azienda speciale Bergamo sviluppo, da Confindustria, dal comitato Imprese & Territorio, dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, dalla fondazione Enaip Lombardia e dal Patronato San Vincenzo.

Si tratta del primo atto concreto relativo alle aree omogenee previste dal nuovo Statuto della Provincia di Bergamo. "Oggi cominciamo a fare quello che la Provincia diventerà da gennaio, con la riorganizzazione della struttura e la nascita del Settore Sviluppo", ha dichiarato il presidente Matteo Rossi, che ha anche annunciato la disponibilità di via Tasso a finanziare alcuni dei progetti che emergeranno dalla rete territoriale.

L'accordo di parternariato prende le mosse dalla costituzione di una rete territoriale per il lavoro, che coinvolge una pluralità di soggetti che hanno titolo e competenza nel settore, al fine di attivare un confronto volto a ricercare strategie utili a costruire percorsi di sviluppo dell'occupazione nel territorio.

Operativamente si procede su due livelli: il Tavolo lavoro, nel quale si individuano linee di indirizzo e ipotesi operative, e la Cabina di regia, che il compito di concretizzare le linee emergenti dal tavolo.