Amatriciana solidale sul Sentierone: superate le 3.500 adesioni, si punta a 5 mila

BERGAMO - Tutto pronto per la grande cena solidale di mercoledì: il sindaco Giorgio Gori vuole 5 mila persone sul Sentierone per la consumazione di un piatto di amatriciana, iniziativa organizzata per devolvere fondi a favore delle popolazioni terremotate

Una grande spaghettata per solidale per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Anche il Comune di Bergamo aderisce all'iniziativa dell'amatriciana per raccogliere fondi, visto che a oggi proprio i soldi sono considerati il miglior sostegno per l'emergenza.

Ed è proprio legata ad Amatrice l’iniziativa più rilevante messa in campo da Palazzo Frizzoni: mercoledì 31 agosto, a partire dalle 19.30, sul Sentierone si cenerà a base di amatriciana con un contributo minimo di 10 euro per gli adulti e di 5 euro per i bambini, senza bisogno di prenotazione. Una grande cena solidale che, nell’idea del sindaco Gori, vuole essere “di dimensione popolare come l’abbraccio delle mura: vogliamo mettere a sedere cinquemila persone e in un solo giorno abbiamo già recuperato tavoli, sedie, piatti, bicchieri e posate. Abbiamo condiviso l’iniziativa con la Federazione Cuochi Italiani di Bergamo e con Slow Food, ci affiancano il Consorzio Tutela Valcalepio e Aspan”.

Al momento le adesioni hanno superato già quota 3.500. Ma siamo certi che i bergamaschi, così come hanno sempre fatto in passato quando c'era da aiutare qualcuno in difficoltà, non mancheranno.

Oltre all'iniziativa dell'amatriciana il Comune ha individuato al momento altre due iniziative per aiutare i cittadini del centro Italia colpiti dal sisma. La prima è stata quella di devolvere gli incassi registrati dai musei nella giornata di ieri. La seconda, invece, è quella di destinare il 10 per cento dello stipendio del sindaco e degli assessori nel mese di agosto.