Riaperto un antico passaggio nel monastero di S. Agata del Carmine

BERGAMO - Grazie al prezioso contributo di Suntrading Spa nei giorni scorsi è stato riaperto un antico passaggio che conduce nel cuore del grande complesso di Bergamo Alta. Nadia Ghisalberti, assessore alla Cultura, non nasconde la soddisfazione dell'amministrazione comunale.

L’ex Monastero di Sant’Agata nel Carmine ritorna alla vita: nei giorni scorsi è stato riaperto un antico passaggio che conduce nel cuore del grande complesso di Bergamo Alta, in quel chiostro centrale che solo i frequentatori del Teatro Tascabile di Bergamo hanno avuto il privilegio di ammirare negli ultimi decenni.

L’ex monastero è infatti chiuso da tempo: ne sono stati messi in sicurezza tetto e facciate (una scelta dell’amministrazione Bruni, i lavori svolti dall’amministrazione Tentorio), ma il suo uso pubblico era fino ad oggi rimasto limitato agli appassionati del Teatro Tascabile o a sporadiche visite guidate.

il Comune, in collaborazione con la parrocchia della Cattedrale di Bergamo, ha potuto riaprire un passaggio che negli ultimi anni è stato semplicemente sede di saltuarie pesche di beneficenza. Un progetto che ha visto il fondamentale contributo di Suntrading spa, azienda bergamasca che opera nel campo della fornitura e dell’efficientamento energetico, in qualità di sponsor dei lavori di adeguamento e di parte delle iniziative che si svolgeranno al suo interno, oltre che della società Arditi S.p.a. per il nuovo impianto di illuminazione.

“Si tratta di un accordo importante – sottolinea l’assessore alla Riqualificazione urbana Francesco Valesini – che consente di far rivivere e rendere meglio fruibile uno dei contenitori dismessi più significativi di Bergamo Alta. Un’ex convento, incastonato nel cuore del suo tessuto storico, il cui accesso avveniva, fino ad oggi, da un ingresso seminascosto su via Boccola. L’amministrazione, dopo il bando per la valorizzazione dello spazio, chiusosi senza risultati qualche mese fa, ha voluto invece renderlo più facilmente accessibile, riaprendo un passaggio di particolare fascino e suggestione, grazie alla disponibilità di don Fabio Zucchelli e con la collaborazione del collega Brembilla e dei Lavori Pubblici, consentendo per la prima volta in diversi decenni, l’ingresso dalla frequentatissima via Colleoni,. Tutto ciò attraverso un modello virtuoso di collaborazione con la Parrocchia di Sant’Agata in Carmine e la società Suntrading che permetterà non solo di godere ed apprezzare la qualità di quegli spazi ma anche il ricco programma culturale che si offrirà all’interno in questi mesi”.

“Gli spazi dell’ex monastero – sottolinea Nadia Ghisalberti, assessore alla Cultura – potranno rivivere durante i mesi estivi e fino alla conclusione dell’Expo 2015 Milano grazie all’impegno del TTB, che sarà affiancato nelle prime settimane dall’associazione culturale Contemporary Locus, che riporterà arte e cultura all’interno di alcuni spazi del primo piano. Anche la Fondazione Donizetti ha dato il suo contributo alla valorizzazione di questo straordinario spazio proponendo 2 appuntamenti della Donizetti Night: un quintetto del Conservatorio Donizetti e l’opera raccontata “Rita” di Gaetano Donizetti produzione Matè teatro. In questo modo, l’Amministrazione comunale restituisce alla città, all’insegna della cultura, uno dei suoi luoghi di maggior valore storico e architettonico”.

Mai come quest’anno forse il TTB Teatro Tascabile di Bergamo ha realizzato una manifestazione che potesse valorizzare e animare gli spazi del Carmine: si tratta di “Teatro Vivo 2015”, che per tutta l’estate attirerà appassionati di teatro e musica tra le arcate del chiostro dell’ex monastero.

Completa il quadro l’ottava edizione di Contemporary Locus, la manifestazione che punta a far rivivere luoghi dimenticati o chiusi, che pochi mesi fa ha attirato migliaia di bergamaschi nella grande sala sopra la Porta S.Alessandro in Colle Aperto e che nel 2014 ha fatto riscoprire la ex Chiesa di San Rocco tra via Rocca e Piazza Mercato delle Scarpe.