Vittorio Emanuele: scuola al freddo, gli studenti mandati a casa

BERGAMO - Caldaie in blocco, studenti al gelo: la dirigente scolastica ieri mattina, non potendo tenere gli studenti in classe al gelo con giacconi e sciarpe, ha rispedito tutti a casa in attesa della sistemazione dell'inconveniente. La lezioni sono riprese nella mattinata di oggi

Caldaia in blocco, aule che non si scaldano in fretta: gli studenti, del'Istituto Tecnico Commerciale "Vittorio Emanuele", ieri mattina, sono stati rimandati a casa dalla dirigente scolastica.

Un giorno di vacanza in più, insomma, del tutto inatteso anche se "costato" qualche ora di freddo in classe con i giacconi e le sciarpe. Finché alle 10, preso atto che la temperatura non era di 18 gradi, i 1.250 studenti sono stati mandati a casa non essendo rispettato il minimo di legge.

Il personale non docente, naturalmente, fin dalla primissima mattinata si era accorto dell'inconveniente. E aveva chiamato i tecnici per risolvere il problema. Una volta riattivata la caldaia che era andata in blocco,  però, i locali erano troppo freddi tanto che la scuola, in accordo con la Provincia, ha deciso di mandare a casa gli studenti. Impossibile riscaldare gli spazi in così poco tempo, rischioso tenere i ragazzi.

Le lezioni, risolto il prolema, sono poi riprese regolarmente nella mattinata di martedì.