Vilipendio al Capo dello Stato: Umberto Bossi condannato a 18 mesi

BERGAMO - Umberto Bossi è stato condannato a 18 mesi per vilipendio nei confronti di Giorgio Napolitano, Capo dello Stato alla fine del 2011 quando il Senatùr era intervenuto alla Berghem Frecc di Albino. Lo aveva definito "terùn" e lo aveva salutato dal palco facendo le corna.

Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica, era stato definito "terùn": Umberto Bossi è stato condannato a 18 mesi al Tribunale di Bergamo per vilipendio al Capo dello stato. Una sentenza che accoglie quanto chiesto dal Sostituto procuratore Gianluigi Dettori per fatti che risalgono alla fine del mese di dicembre 2011.

Il Senatùr, intervenendo alla "Berghem Frecc" di Albino, durante il suo comizio aveva criticato l'operato del Presidente della Repubblica, bollato come "terùn" e quello del premier Mario Monti, aggiungendo il gesto delle corna per mandare idealmente un saluto al Capo dello Stato. Tutto quanto, però, era stato ripreso dai militanti della Lega Nord che, divertiti, lo avevano pubblicato su Internet.

Ed è stato proprio a quei video, diffusi subito in modo esponenziale in tutta Italia, che Umberto Bossi è stato subito denunciato in molte parti d'Italia. Il fascicolo, vista la competenza territoriale, era poi finito sulla scrivania della Procura di Bergamo. Il Collegio giudicante, presieduto da Antonella Bertoja, ha accolto la richiesta del Pm pur respingendo la tesi dell'aggravante con fini di discriminazione etnica.