Vestiti da operai i poliziotti arrestano due spacciatori in stazione

BERGAMO - Sabato mattina gli agenti della Squadra Mobile e della Polfer, perfettamente camuffati da operai e da carpentieri, hanno arrestato due spacciatori tunisini di 24 e 26 anni in stazione. Un terzo pusher, invece, è riuscito a scappare.

Vestiti così, tra i vestiti sporchi da lavoro e la pettorina arancione, erano davvero credibili: ed è proprio fingendosi operai e carpentieri gli uomini della Squadra Mobile sono riusciti sabato mattina ad agguantare due spacciatori. Il terzo, invece, è riuscito fuggire.

Una decina di uomini in tutto, tra Squadra Mobile e Polfer, decisi a contrastare in modo deciso l'attività di spaccio di sostanze stupefacenti nei dintorni della stazione.

Gli spacciatori li hanno notati, ma sembravano operai. E incuranti della loro presenza si sono messi a "lavorare" avvicinando i loro clienti. Non sapevano però che i poliziotti quell'operazione, al di là dello stratagemma, l'avevano studiata davvero bene, filmando gli spacciatori nei giorni precedenti per capire chi fossero e con quali modalità agivano.

Sebbene fosse accanto alla stazione, ma in una zona non di passaggio, i tunisini pensavano anche di essere accorti sabato mattina: mentre due spacciavano, uno faceva il palo. Finché i "finti operai", ovvero i poliziotti, sono entrati in azione. Ne hanno bloccati due, uno di 24 e uno di 26 anni, mentre l'amico è riuscito a scappare. 

Durante l'operazione sono state prese anche le generalità di alcuni clienti: saranno segnalati alla Prefettura quali assuntori di droga.