Trenord, il M5S: "No a rincari del biglietto, guardie giurate da pagare tagliando gli sprechi"

Il Movimento 5 Stelle dice no alla proposta dell'assessore regionale Alessandro Sorte, che vuole aumentare del 5% il costo del biglietto dei treni per pagare le guardie giurate a bordo. Per il gruppo pentastellato il progetto è da rivedere e i soldi devono essere trovati dalla riduzione degli sprechi del Pirellone

"Abbiamo chiesto a Sorte di fare un passo indietro rispetto alle sue dichiarazioni sull'aumento del 5% delle tariffe dei biglietti dei treni. Sarebbe il secondo aumento nella stessa legislatura regionale. Un provvedimento del tutto iniquo. Con che coraggio si possono mettere le mani in tasca dei lombardi per supplire all'incapacità di un assessorato che non è in grado né di garantire puntualità ed efficienza del servizio ferroviario regionale, né di garantire la sicurezza?". Lo afferma Iolanda Nanni, portavoce del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, che respinge la proposta del rincaro per garantire la sicurezza sui convogli.

 "L'assessore Sorte - spiega Nanni - ha già sprecato 7 milioni di euro per un'operazione spot sui vigilantes sui treni, facendo credere che i 200 assunti avessero i requisiti per intervenire in caso di aggressioni. E fu grazie alle interrogazioni del M5S che poi dovette ammettere che si trattava solo di 'operatori di cortesia', una sorta di portaborse dei controllori. Dopo questo spreco di risorse, ora vorrebbe metterci, a spese sempre dei cittadini, delle guardie giurate".

Secondo il Movimento 5 Stelle, oltretutto, si tratta di un provvedimento insufficiente: "Per garantire la sicurezza occorre attivare un piano strutturato, rivitalizzare le biglietterie alle stazioni, assumere personale per il controllo dei locali e delle sale d'attesa, assumere più personale di bordo. Assistiamo invece a una progressiva desertificazione e abbandono delle stazioni che diventano così facile preda di vandali e delinquenti. Ancora una volta, la soluzione è lavorare alle cause del problema e Regione Lombardia non lo fa. Sorte ha risposto confermando la volontà di aumentare le tariffe".