"The floating piers" rimarranno anche dopo il 3 luglio: ma solo su Google Street View

SULZANO - Ieri mattina sono iniziate le operazioni di mappatura della passerella di Christo, "The floating piers", per Google Street View: chi non riesce a visitarle e a fare una camminata entro il termine di domenica, potrà farlo in modo virtuale su Internet

Chi vuole camminare sulle passerelle di Christo, "The floating piers", ha le ore contate (dovrà contare anche le ore di coda del weekend dove si prevede il tutto esaurito). Ma chi si accontenta di vederle al computer non dovrà fare molta fatica: ieri mattina, infatti, sono iniziate le operazioni di mappatura fotografica di Google Street View, l'evoluzione di Google Maps che consente di esplorare il mondo attraverso fotografie panoramiche scattate a livello stradale. Le operazioni interesseranno l'intera area dell'opera, un percorso pedonale di 3 chilometri.

Tutto nasce dall'accordo stretto qualche mese fa tra il Settore Turismo della Provincia di Bergamo e Google, che con la preziosa collaborazione del Cai hanno portato a termine la mappatura dei sentieri delle Orobie. Da questa positiva esperienza è sorta l'idea di concentrarsi su questa opera d'arte, in modo da renderla fruibile anche da chi si trova troppo lontano per poter vivere questa esperienza e allo stesso tempo mantenerla in vita oltre la chiusura.

Il tutto è reso possibile dalla tecnologia di Google, che conferma il proprio impegno nel valorizzare l'arte attraverso la tecnologia, e dalla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti nel progetto "The Floating Piers”: gli organizzatori, le Province di Bergamo e di Brescia, il Comune di Sulzano e tutti le persone e gli enti a vario titolo coinvolti nell'iniziativa.

"I paesaggi insoliti e unici che offre la passerella non resteranno solo nei cuori di chi ha avuto la fortuna di percorrerla, ma potranno essere ammirati da tutti e da ogni parte del mondo - sottolinea il presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi - allo stesso tempo vogliamo insieme alla Provincia di Brescia promuovere e valorizzare il lago d'Iseo come meta turistica di eccellenza internazionale”.

Gli strumenti utilizzati da Google per la mappatura sono il Trekker, uno speciale zaino dotato di 15 fotocamere, e il Tripod, un treppiede dotato di fotocamera ad alta risoluzione.Una volta elaborate e verificate, le immagini fotografiche saranno consultabili online su Google Street View. Sarà cosi possibile per gli utenti di tutto il mondo accedere anche dopo la sua conclusione, prevista per il 3 luglio 2016, a questo esclusivo progetto temporaneo: 70.000 metri quadri di tessuto giallo cangiante, sostenuti da un sistema modulare di pontili galleggianti.