"The floating piers", chiudono le passerelle dei record: un milione e mezzo di visitatori

SULZANO - Si sono chiuse definitivamente alle 2 della notte "The floating piers", la passerelle realizzate da Christo sul lago d'Iseo. Un successo inatteso confermato dai numeri: un milione e mezzo di visitatori in soli 16 giorni di apertura al pubblico

Alle 2 della notte via tutti: con una grande festa si è conclusa l'avventura di "The floating piers", le passerelle di Christo, artista statunitense di origini bulgare, capace di fare arrivare gente in massa sul lago d'Iseo e proiettarne l'immagine in tutto il mondo.

Alla fine i numeri dicono tutti: un milione e mezzo i visitatori che, dal 18 giugno (giorno dell'inaugurazione) fino a ieri hanno fatto pazientemente la coda per poter camminare sull'acqua. Numeri da record che vanno ben oltre le previsioni iniziali. La stima, infatti, era di circa 30 mila persone al giorno con punte di 40 mila nel weekend. Previsioni mandate in frantumi dalla curiosità e dall'entusiasmo dei visitatori che si sono rivelati il triplo di quelli ipotizzati e che, in alcuni momenti, hanno costretto gli organizzatori a eseguire lavori di manutenzione per evitare l'immediata usura delle passerelle.

"Ogni progetto fa parte della nostra vita - ha dichiarato Christo, l'artefice di quest'opera e di questo successo - e qualcos che non dimenticherò. Io e Jeanne-Claude abbiamo iniziato a lavorare attorno al progetto di 'The floating piers' nel 1970. Successivamente ho trovato nel lago d'Iseo la location che poteva offrire la maggiore ispirazione per realizzare il progetto. Mi sono fatto così tanti amici in Italia, che ora considero famiglia. L'acqua del lago, il paesaggio, le comunità attorno, tutto è stato parte di 'The floating piers'. Una parte importante del progetto è la durata temporanea. Ecco perché, dopo 16 giorni, è necessario che tutto finisca".