Terrorismo: somalo arrestato a Roma dalla Digos di Bergamo

BERGAMO - Gli uomini della Digos di Bergamo, nei giorni scorsi, si sono spinti fino a Roma per arrestare un uomo originario della Somalia. L'accusa è quella di favoreggiamento dell'ingresso clandestino in Italia di persone sospettate di terrorismo

Sempre con le orecchie in piedi per e con la mente impegnata nella difesa del territorio cittadino contro i possibili rischi di terrorismo: gli uomini della Digos di Bergamo si sono spinti fino a Roma per arrestare un cittadino originario della Somalia. L'accusa nei suoi confronti è quella di aver favorito l'ingresso in Italia di persone accusate di terrorismo.

Al momento non trapelano altri dettagli. Ma pare che l'operazione sia il frutto degli sviluppi dell'indagine avviato nello scorso dicembre dopo l'arresto di due siriani intercettati all'aeroporto di Orio al Serio. 

I due, diretti verso Malta, erano stati fermati ai controlli con documenti falsi. A insospettire le forze dell'ordine sulla loro attività erano state anche fotografie trovate nel cellulare di uno dei due, che avevano fatto supporre un suo coinvolgimento nell'attività dell'Isis.

Lui, invece, aveva sostenuto esattamente il contrario. Ovvero di essere fuggito proprio per il timore di ripercussioni personali. Non gli avevano creduto e hanno continuato a indagare.

Nei giorni scorsi il blitz nella capitale da parte della Digos di Bergamo che, con la collaborazione di quella di Roma, ha arrestato il somalo.