Tennista disabile fa causa a Ryanair: "Pagati 27 euro in più per la carrozzina"

ORIO AL SERIO - Un risarcimento simbolico di 150 euro. E' quanto chiede un tennista disabile salentino che ha deciso di fare causa a Ryanair. Il motivo è presto detto: durante un suo viaggio verso Brindisi gli è stato chiesto un supplemento per il peso della carrozzina

Ha deciso di fare causa alla compagnia aerea Ryanair più per una questione di principio e di rispetto: un tennista disabile residente nel Salento sostiene di essere stato costretto a pagare 27,50 euro in più per il bagaglio a mano, perché eccedeva il limite prestabilito, anche se era materiale indispensabile per la sua carrozzina.

I fatti, rivelati soltanto oggi, risalgono in realtà all'11 settembre quando il tennista era venuto in Lombardia a disputare un torneo. Finito l'appuntamento sportivo, si è recato a Orio al Serio per prendere l'aereo diretto a Brindisi.

Al banco, però, l'amara sorpresa: un supplemento di 27,50 euro perché il bagaglio a mano eccedeva di 4 chili il limite consentito. A nulla è servito far presente che si trattata di materiale della sua carrozzina. Se voleva salire su quel volo, doveva sborsare quella cifra.

Cosa che lui ha regolarmente fatto ma, una volta arrivato a casa, per una questione di principio si è rivolto all'avvocato Stefano Gallotta dell'associazione Codici Lecce. Hanno deciso di intentare una causa a Ryanair, sostenendo che il pagamento per il peso eccedente abbia violato la normativa. Il tennista, che sostiene di non aver mai vissuto un'esperienza simile nei suoi precedenti viaggi, chiede un risarcimento simbolico di 150 euro.