Sta per arrivare il "drogometro": in 8 minuti si scopre se l'autista ha fatto uso di stupefacenti

BERGAMO - Da due anni la Polizia stradale di Bergamo lo sta utilizzando in fase sperimentale. Il drogometro, non appena sarà distribuito in tutta Italia, sarà utilizzato ufficialmente sulle strade. I risultati, a quanto pare, sono davvero stupefacenti

Nella provincia di Bergamo sta per arrivare il "drogometro". Il nome dice tutto: in pochi istanti, circa 8 minuti è in grado di rivelare agli agenti della Polizia Stradale, che l'avranno in dotazione, se il conducente sottoposto al test ha fatto uno di sostanze stupefacenti di qualsiasi tipo.

Lo rivela l'Ansa, che ha avuto la possibilità di partecipare a una sperimentazione di un sabato sera. Con risultati significativi: 29 gli automobilisti fermati per fare la prova, 4 quelli trovati positivi (tre dei quali anche ubriachi, per non farsi mancare nulla).

Il funzionamento è molto semplice: si basa sul prelevamento della saliva. In caso di positività al primo controllo salivare vengono effettuati altri due tamponi che vengono sigillati dagli agenti: il giorno seguente saranno spediti al Centro di Ricerche di Laboratorio e di Tossicologia Forense di Roma della Polizia, per essere sottoposti ad analisi che, in caso di positività, costituiranno elemento di prova processuale. 

Dopo una fase di test che dura ormai da due anni, con centinaia di conducenti controllati (e risultati che pare siano davvero  difficili da immaginare e da accettare) non appena sarà messo a disposizione delle forze dell'ordine in tutta Italia, si considererà chiusa la sperimentazione e si darà inizio all'utilizzo ufficiale.

Per quanto riguarda Bergamo, in due anni è risultato positivo alle droghe 1 autista su 5 di quelli fermati dalla Stradale. Più della metà di questi avevano anche un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge.