Sparatoria di Ciserano: in manette un albanese

CASSANO D'ADDA - E' stato arrestato in città un albanese di 32 anni. Secondo l'accusa è lui l'uomo che, nella serata del 4 luglio, è entrato nel bar "Carpe Diem" di Ciserano per esplodere tre colpi di pistola contro l'ex marito della titolare del locale

Sono bastati nove giorni ai Carabinieri per scovare e ammanettare la persona ritenuta responsabile della sparatoria al "Carpe Diem" di Ciserano: si tratta di un pregiudicato albanese di 32 anni, chiamato ora a rispondere dell'accusa di tentato omicidio.

Il fatto era accaduto il 4 luglio quando all'interno del bar era scoppiato un violento diverbio tra la titolare Barbara Duzioni e l'ex marito Gilberto Chiesa. All'improvviso si era materializzata una terza persona che aveva esploso tre colpi di pistola, per darsi poi immediatamente alla fuga e far perdere le sue tracce.

Secondo l'accusa a premere il grilletto e a colpire al volto e al fianco l'ex marito della titolare è stato l'attuale compagno della donna, un albanese di 32 anni. Pare che nell'immediatezza dei fatti sia andato a rifugiarsi a Treviolo e che stesse progettando di scappare in Svizzera.

Proprio questa eventualità ha spinto le forze dell'ordine a intervenire con tempestività finché, localizzato il suo secondo nascondiglio, i Carabinieri sono intervenuti a Cassano d'Adda per l'arresto. L'albanese è stato poi accompagnato al carcere milanese di San Vittore.