Sorte: "Sono dalla parte dei pendolari bergamaschi"

BERGAMO - Alessandro Sorte, assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, dopo avere appreso della petizione promossa dal Comitato Pendolari Bergamaschi, inferociti per la situazione del trasporto ferroviario, ha dichiarato che li appoggia nella loro battaglia.

"Condivido le richieste dei pendolari bergamaschi e li ringrazio per il loro intervento. Sono loro infatti a dare forza alla nostra iniziativa tesa ad ammoderna re il servizio di trasporto pubblico regionale. La loro voce è importante. Al punto che farò mia la loro sollecitazione per chiedere al Governo un sostegno al piano di investimenti che la Regione ha varato". Lo ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte, intervenendo circa la petizione lanciata dai pendolari bergamaschi.
 
"C'è un tema di importanza gigantesca che va affrontato una volta per tutte - ha continuato Sorte - perché troppo spesso è passato sotto silenzio: è lo stato della rete ferroviaria regionale che di competenza dello stato. Va ricordato infatti che, mentre nel resto dell'Italia il servizio ferroviario locale ha perso il 20 per cento dei passeggeri negli ultimi tre anni, in Lombardia - che rappresenta un terzo del servizio nazionale - è accaduto il contrario: abbiamo conquistato 600mila passeggeri in più negli ultimi anni. Ma questo risultato ha concorso a saturare una rete ferroviaria troppo vecchia, quella di proprietà del Governo, che ora ha la necessità di forti investimenti. E anche il governo deve fare la sua parte".
 
Anche il potenziamento del servizio per Expo, col 10 per cento di corse in più con un materiale rotabile sovra utilizzato, non ha certo favorito puntualità ed efficienza. "Con Trenord - ha detto ancora Sorte - si sono fatti alcuni passi in avanti grazie anche al forte impegno della Lombardia che, oltre ai 63 nuovi treni acquisiti in passato (41 arrivati), ha messo sul tavolo 250 milioni per i nuovi convogli nel periodo 2016-2019. Tutto ciò mentre il Governo affonda i tagli proprio sul trasporto locale, naturalmente senza la falcidia dell'esecutivo avremmo potuto fare di più. Lunedì è in programma un incontro tra l'ad di Trenord Cinzia Farisè e i rappresentanti dei pendolari per verificare assieme gli ultimi dati e gli impegni dell'azienda".
 
Una scelta questa che mette in primo piano la totale trasparenza della Regione rispetto alle richieste dei viaggiatori. Tutti i dati disponibili saranno resi pubblici. Da parte mia sarò al fianco dei pendolari con la loro petizione per ottenere i risultati che attendono".