Sono due i bergamaschi morti nello scontro tra treni in Puglia

La provincia bergamasca piange la scomparsa di due cittadini nel tragico scontro frontale tra treni in Puglia. Nelle prime ore si era saputo che su uno dei convogli viaggiava Salvatore Di Costanzo, poi si è appreso anche della scomparsa di Michele Corsini

Non uno come si era creduto in un primo momento, bensì due i morti bergamaschi in occasione dello scontro pazzesco tra treni in Puglia all'altezza di Andria.

Subito era arrivata la voce della presenza di Salvatore Di Costanzo tra le vittime. L'agente di commercio di 56 anni che, qui in zona, tutti conoscono per la sua passione e la sua attività di allenatore di calcio, con una vita spesa tra le formazioni giovanili prima del salto in prima squadra nella Stezzanese. Poi Brusaporto e Verdellinese. Quest'anno avrebbe dovuto sedersi sulla panchina del Casazza.

Purtroppo nelle ultime ore si è appreso che la tragedia ferroviaria vede coinvolto anche Michele Corsini, sessantunenne originario di Barletta ma residente a Cologno al Serio. Aveva comunque mantenuto uno stretto legame con la sua Puglia, tanto da avere rilevato il bar "Gray room" nella piazza principale di Barletta. Atterrato a Bari, doveva raggiungere in treno la cittadina pugliese. Non ricevendo sue notizie e non riuscendo a mettersi in contatto con lui, la tragica scoperta è stata fatta direttamente dai familiari.