Si fingono clienti: Carabinieri arrestano l'imbianchino rapinatore che era sfuggito alla cattura

GORLAGO - Un imbianchino residente in città è stato accompagnato in carcere dai Carabinieri. Secondo gli inquirenti è lui l'autore delle due rapine in farmacia avvenute nel mese di novembre a Costa di Mezzate e Brusaporto. Sfuggito alla cattura una prima volta, per acciuffarlo i militari hanno fissato un appuntamento fingendo di essere clienti.

Ha risposto alla telefonata e si è presentato all'appuntamento convinto di dover fare un lavoro da imbianchino: l'uomo, di 46 anni e residente a Gorlago, è stato invece arrestato dai Carabinieri.

Avevano già provato a recarsi a casa sua per arrestarlo in precedenza, ma lui era riuscito a fuggire. Niente di più facile, allora, che organizzare in modo anonimo un appuntamento di lavoro per farlo cadere tra le loro braccia e consegnarlo alla giustizia.

L'imbianchino, secondo gli inquirenti, è l'autore di due rapine: una avvenuta il 6 novembre a Costa di Mezzate, una il 18 novembre a Brusaporto. Con un bottino piuttosto consistente: 750 euro nel primo caso, addirittura 1.800 euro nel secondo colpo.

Identiche le modalità della rapina: casco integrale in testa e pistola in mano, che poi si è rivelata una scacciacani. Nell'ultima rapina, però, quando il rapinatore era stato colpito dal fratello del farmacista ed era fuggito a piedi, i Carabinieri hanno notato uno scooter acceso nei pressi della farmacia, con targa modificata utilizzando nastro adesivo. Sotto al sellino i documenti dell'imbianchino e il suo biglietto da visita.

Sfuggito all'arresto una prima volta, lo hanno chiamato per un finto incarico di lavoro. Lui, non potendo sospettare che si trattasse di Carabinieri,  si è ritrovato con le manette ai polsi.