Sgominata banda di spacciatori: consegnavano droga a domicilio

TREVIGLIO - I Carabinieri della Compagnia di Treviglio, dopo un anno di indagini, venerdì sono riusciti ad assicurare alla giustizia due fratelli marocchini e altri quattro componenti di una banda che spacciava droga nella bassa bergamasca e nel cremonese. Era sufficiente chiamarli, effettuavano consegne a domicilio.

Erano solo in due, ma riuscivano a gestire ingenti quantitativi di droga nella bassa bergamasca e nel cremonese: i due fratelli marocchini sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio. Secondo gli inquirenti sono le persone a capo dell'organizzazione che spacciava hashish e cocaina anche a insospettabili liberi professionisti della zona.

Nessun rischio di essere sorpresi in strada durante la cessione della sostanza stupefacente: la vendita avveniva direttamente al domicilio. Era sufficiente una telefonata per fare arrivare a casa il pusher per la pronta consegna del quantitativo ordinato.

Naturalmente nessuno era sprovveduto: le telefonate venivano effettuate con schede Sim che sono risultate intestate ad altri stranieri che hanno semplicemente svolto il ruolo di prestanome.

Al termine del lungo lavoro di indagini iniziato il 23 gennaio 2015 con l'arresto di un marocchino a Canonica d'Adda, venerdì i Carabinieri sono riusciti a portare nel carcere non solo i due fratelli marocchini ma anche altre quattro persone. Un'altra persona, invece, è stata colpita dal provvedimento di divieto di dimora in provincia di Bergamo.