Sequestra la ex, la violenta e la riempie di botte: scovato dai Carabinieri

CISERANO - Ha caricato la sua ex in auto e l'ha portata a casa per violentarla, vincendo la sua resistenza a suon di botte. Poi l'ha violentata nuovamente in macchina prima di scaricarla sul marciapiede: il marocchino è stato raggiunto dai Carabinieri che lo hanno sottoposto a fermo di polizia

Sequestro di persona, violenza sessuale, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale. Dovrà rispondere di tutto ciò un marocchino di 31 anni, residente a Ciserano nel ben noto condominio Athena 1, che i Carabinieri nella giornata di lunedì hanno messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Accusa davvero pesanti per l'extracomunitario, accusato di aver sequestrato la sua ex fidanzata e connazionale a Dalmine costringendola a salire sulla sua vettura per raggiungere l'abitazione. Lì l'avrebbe violentata per ore, a suon di botte per tenere a freno il suo tentativo di ribellarsi. Finché, ormai soddisfatto, ha deciso che era anche giunta l'ora di disfarsene.

Dopo averla caricata in auto e aver percorso alcuni chilometri, però, l'avrebbe nuovamente violentata prima di scaricarla a terra sull'asfalto.

La vittima, notata poi da passanti, ha chiesto aiuto ai Carabinieri. Subito in azione il Nucleo Radiomobile della Compagnia di Treviglio che, è riuscito a scovare lo straniero a Osio Sotto. Non sono però riusciti a portarlo via con le buone: aggrediti anche loro, hanno dovuto neutralizzarlo per poterlo ammanettare e consegnare all'autorità giudiziaria.

La donna, invece, è stata portata in ospedale. Giudicata guaribile in 20 giorni per le lesioni riportate. Nel suo caso è stato attivato anche il protocollo che si utilizza in occasione di presunte violenze sessuali.