Scontri dopo la partita con l'Inter, arrestati 9 ultras bergamaschi

BERGAMO - Davvero brutto il dopo partita tra Atalanta a Inter, con una quarantina di ultras bergamaschi impegnati a dare l'assalto ai pullman dei tifosi interisti. Gli scontri sono poi proseguiti con la Polizia fino a tarda serata. Nove i tifosi arrestati e accompagnati in Questura.

A loro l'idea di far festa dopo una bella partita, quella che ha portato l'Atalanta a pareggiare con l'Inter 1-1, non è minimamente passata per la testa: nove ultras in serata sono stati arrestati. L'accusa nei loro confronti è quella di danneggiamenti, lesioni, resistenza con violenza a pubblico ufficiale, lancio di oggetti.

Stando alle prime ricostruzioni sarebbero una quarantina i tifosi (proviamo a chiamarli così, anche se non ne siamo convinti) della Dea che hanno atteso per un agguato i pullman dei tifosi dell'Inter in via Angelo Mai prima che raggiungessero l'entrata dell'autostrada.

Un primo assalto in prossimità del liceo Lussana: sassi, spranghe e fumogeni contro due pullman. Poi via di corsa in via Camozzi dove, però, hanno dovuto fare i conti con la Polizia.

Non hanno rinunciato allo scontro davanti alla sede della Provincia. Un duro scontro, sette gli agenti contusi portati in ospedale per le medicazioni, ma anche tifosi in ritirata verso la Città Alta prima di ridiscendere verso Valverde. Monitorati però dall'alto dai Carabinieri con il Nucleo elicotteri. Finché le forze dell'ordine sono riuscite a convergere a Porta Garibaldi: nove ultras sono stati arrestati e accompagnati in Questura.