Scivola sul ghiaccio e si frattura la caviglia, l'amico per soccorrerlo cade a sua volta e si ferisce

ARDESIO - E' andata davvero bene, nella sfortuna, a due escursionisti di Gussago (nel bresciano) che si trovavano in località Valcanale nei pressi delle ex piste da sci. Entrambi traditi dal ghiaccio: caduto uno, l'altro è accorso per aiutarlo e si è fatto male a sua volta. Portati in salvo dal Soccorso alpino.

Doppio salvataggio ieri pomeriggio per i tecnici della VI Delegazione Orobica del Soccorso alpino. Due escursionisti bresciani, uno di 70 anni di Gussago (BS) e l'altro di 71 anni di Brescia, si trovavano in località Valcanale, a circa 1300 metri di quota, nei pressi delle ex piste da sci. La presenza di ghiaccio sul terreno ha causato lo scivolamento di uno di loro; si è fermato sul pendio ripido dopo una decina di metri e ha riportato la fattura di una caviglia.

L'amico ha cercato di raggiungerlo ma è scivolato a sua volta, per molti metri, andando a sbattere contro alcune sporgenze rocciose. La caduta gli ha provocato trauma cranico, escoriazioni e contusioni al torace.

Entrambi sono stati recuperati con il verricello da parte dell'eliambulanza, che ha sempre a bordo il tecnico di elisoccorso del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico). Sul posto anche le squadre territoriali, con sei tecnici. L'uomo ferito alla caviglia è stato accompagnato all'ambulanza, che si trovava nella strada sottostante. L'altro invece è stato portato direttamente in ospedale a Bergamo.

Il Soccorso alpino insiste in questi giorni nel segnalare una situazione che presenta rischi, soprattutto in prossimità del limite della neve. Il terreno ghiacciato è insidioso, è necessario essere alpinisti esperti e attrezzati. In caso di dubbi, contattate le Stazioni del Soccorso alpino presenti sul territorio dell'itinerario che intendete programmare, per avere informazioni precise.