San Giovanni Bianco: il Consiglio regionale chiede di potenziare l'ospedale

Ieri pomeriggio il Consiglio regionale ha votato all'unanimità una mozione per richiedere il potenziamento dell'ospedale di San Giovanni Bianco. Evidenziata, nella discussione, l'importanza dei presidi ospedalieri di montagna

Sì al potenziamento dell'ospedale bergamasco di San Giovanni Bianco in Valle Brembana. Lo ha deciso il Consiglio regionale che, ieri pomeriggio, ha approvato con votazione unanime una mozione presentata e illustrata da Lara Magoni (Lista Maroni).

Nel testo finale, frutto di un ulteriore approfondimento che ha visto coinvolti in particolare i Consiglieri regionali bergamaschi e l’assessore al Welfare Giulio Gallera, è stato tolto ogni riferimento alla riapertura del punto nascita, concentrando invece l’attenzione e le richieste sulla necessità di istituire un tavolo di confronto per programmare il potenziamento dei servizi pre e post parto e il ripristino della normale funzionalità del reparto di pediatria, che attualmente resta chiuso negli orari serali e notturni e nei giorni festivi. 

La mozione invita quindi il Presidente Maroni e l’Assessore Gallera a riprogrammare i servizi, le specialità cliniche e le prestazioni sanitarie nell’ambito di un progetto strutturato e strategico che prosegua anche con l’avvicendamento delle direzioni generali e in grado di rispondere alle necessità del territorio, e a interloquire e trattare con il Governo nazionale perché vengano stanziati appositi fondi e attuate politiche più incisive che tengano in debita considerazione le specificità dei presidi ospedalieri di montagna.

“L’investimento sui presidi di montagna e sui territori montani in generale – ha sottolineato Lara Magoni - rappresenta una condizione indispensabile per fronteggiare il progressivo spopolamento delle aree montane e per favorire invece politiche e interventi di presidio”. In sede di dichiarazione di voto sono intervenuti a sostegno della mozione i Consiglieri Roberto Anelli (Lega Nord), Angelo Capelli (Lombardia Popolare), Mario Barboni e Jacopo Scandella (PD) e Dario Violi (M5Stelle).