Regione Lombardia, Rossi: "Gratuità per le visite di idoneità agonistica"

Antonio Rossi, assessore regionale allo Sport, in un incontro con il presidente del Coni Lombardia e con il presidente della Federazione Medico Sportivo Italiana, ha spiegato che il Pirellone assicurerà a tutti la prevenzione e la gratuità, non differenziando cittadini di 'serie A' e di 'serie B', garantendo così anche le fasce più deboli.

"Per il nostro assessorato e per la Regione era una priorità tutelare la salute dei giovani atleti Lombardi e ci siamo riusciti". Questo il commento dell'assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi, a seguito dell'incontro tra il presidente del Coni Lombardia Oreste Perri, il presidente della Federazione Medico Sportiva italiana Maurizio Casasco e il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.
 
Durante l'incontro, il presidente del Coni Lombardia Oreste Perri e il presidente della Federazione medico sportiva italiana Maurizio Casasco hanno presentato al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e all'assessore allo Sport e alle Politiche per i giovani Antonio Rossi le criticità legate a garantire la gratuità delle visite d'idoneità agonistica, per minori e disabili, a seguito dell'insufficiente disponibilità economica registrata ad oggi.
 
"Aver terminato il budget a favore di quello che è l'unico screening sociale rimasto, venuta meno la visita scolastica e quella di leva, - ha sottolineato Rossi - stava portando al pagamento della visita o addirittura alla rinuncia della stessa con rischi per la salute e talvolta anche della vita dei giovani atleti lombardi. L'intervento del presidente Maroni ha permesso di ottenere la certezza della disponibilità economica della Regione, al fine di garantire a tutti la doverosa prevenzione e la gratuità, non differenziando cittadini di 'serie A' e di 'serie B', garantendo così anche le fasce più deboli.