Rapinano minorenni, la Polizia arresta due componenti di una babygang

BERGAMO - Gli agenti della Squadra Volante, nella notte tra martedì e mercoledì sono riusciti ad arrestare due componenti di una babygang, responsabile di una rapina ai danni di due minorenni davanti a un noto locale pubblico cittadino.

Una rapina ai danni di minorenni davanti a un locale pubblico: gli uomini della Polizia, nella notte tra martedì e mercoledì, sono riusciti a intercettare la babygang e ad arrestare il capo e un altro componente.

Si tratta di C.M., cittadino italiano nato in Colombia 23 anni fa e di M.M, marocchino di 20 anni. Verso mezza notte e mezza gli uomini della Squadra Volante sono stati inviati dalla centrale operativa nei pressi di un noto locale della città poiché due ragazzi minorenni, uno italiano e uno moldavo, avevano subito una rapina.

Gli aggressori si erano impossessati di uno zaino contenente alcuni documenti d’identità di uno dei due ragazzi. Uno dei due arrestati, il capo banda, era riuscito ad impossessarsi dello zaino colpendo con un pugno al volto uno dei due minori, dopo averlo a lungo stretto per il collo.  Per dimostrare il suo ruolo di leader di fronte all’altro arrestato e agli altri ragazzi della banda nel frattempo sopraggiunti, schernendo la vittima aveva indossato lo zaino esclamando "Questo adesso è mio".

Non soddisfatto, il gruppo di ragazzi aveva minacciato successivamente i due minori al fine di farsi consegnare i cellulari. Le due vittime impaurite erano però riuscite a fuggire e a chiamare il 112. 

Le volanti immediatamente giunte sul posto hanno rintracciato due dei cinque ragazzi della banda che nel frattempo erano entrati nel noto locale, dove avevano perpetrato un’ulteriore rapina ai danni di un ragazzo irlandese che era stato malmenato, tanto che la sua maglietta era ridotta a brandelli e lamentava il danneggiamento del proprio cellulare. 

Con non poca difficoltà gli uomini della volante hanno bloccato due dei cinque componenti della banda tra cui il leader e nella colluttazione uno dei due agenti ha riportato una contusione guaribile in sei giorni.
 
Una volta fermati, i due giovani sono stati arrestati e condotti presso la locale casa circondariale, con l’accusa di rapina aggravata in concorso e resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale