Quindici ragazzi di Lodi e sei turisti stranieri salvati dal Soccorso alpino

Due interventi ieri per la VI Delegazione Orobica del Cnsas (Centro nazionale soccorso alpino e speleologico): prima a beneficio di sei turisti stranieri che partiti da Foppolo non riuscivano a raggiungere Carona. Poi per 15 ragazzi di Lodi affaticati.

Due interventi nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 11, per la VI Delegazione Orobica del Soccorso alpino. La prima chiamata, verso le 17.30, per un gruppo di sei persone, turisti stranieri, due adulti e quattro bambini, partiti da Foppolo verso Carona. Camminavano da diverse ore, riuscivano a vedere il paese, in basso, ma si trovavano in difficoltà in una zona molto ripida. Hanno quindi chiamato il 112. L'elisoccorso da Bergamo ha inviato un mezzo e imbarcato un tecnico del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico). Il gruppo è stato raggiunto in poco tempo, erano molto affaticati ma illesi. Sono stati riportati a valle. L'operazione è terminata intorno alle 19.

Il secondo intervento è cominciato verso le 18.30 con una chiamata al 112. Nei pressi del Rifugio Brunone, una comitiva di circa 15 ragazzi, dai 15 ai 20 anni, di Lodi, era ferma sul sentiero perché alcuni di loro erano esausti e non riuscivano più ad andare avanti. Avevano intenzione di compiere il Giro delle Orobie, erano partiti dal Calvi diretti verso il Brunone, però avevano degli zaini molto carichi e questo ha determinato una fatica maggiore del previsto. In prossimità della Valle del Salto si sono fermati. Allertato il 112, sono partiti i soccorsi, è stato richiesto l'intervento dell'elicottero della Protezione civile, decollato da Vilminore di Scalve, con una squadra di tecnici, verso Valbondione. Altri operatori erano in base per seguire l'intervento. I ragazzi sono stati accompagnati al Rifugio Brunone, dove trascorreranno la notte.

Il Soccorso alpino ricorda che la preparazione fisica è fondamentale quando si decide di andare in montagna. Ci sono escursioni per tutti i livelli e per questo è molto importante conoscere bene i propri limiti e sapere che grado di difficoltà comporta il percorso scelto, che deve essere adeguato all'età, alle condizioni di salute e al proprio allenamento. Nel calcolo dei tempi di percorrenza va sempre incluso un margine per le soste. Prima di partire, è consigliabile consultare chi conosce la zona: i professionisti della montagna, le guide alpine, le sedi CAI oppure le Stazioni del Soccorso alpino. Se non si trascurano questi elementi, il viaggio diventa più sicuro e senza spiacevoli inconvenienti. Informazioni per preparare le escursioni si trovano sul sito www.sicurinmontagna.it.