Quasi due mesi di malattia per l'Inps: ma andava a fare corse in montagna

COSTA VOLPINO - A tre mesi dall'intervento chirurgico, quando ormai andava regolarmente al lavoro, si è recata dal medico per una ricaduta. Ottenuti quasi due mesi di convalescenza, però, la trentenne ha intensificato i suoi allenamenti per le corse in montagna

Tradita da due passioni. La corsa in montagna e quel maledetto vizio che gli italiani hanno di postare su Facebook tutto ciò che fanno durante la giornata: una trentenne, che a tutti gli effetti per l'Inps era a casa in convalescenza per quasi due mesi, in realtà andava ad allenarsi per le corse in montagna e poi pubblicava tutto sui social network. E' stata smascherata dalla Guardia di Finanza di Costa Volpino.

La donna, effettivamente, aveva subito davvero un intervento chirurgico in precedenza, ma il peggio sembrava ormai passato. Era anche tornata al lavoro. Poi, con ogni probabilità, deve essersi resa conto che, per poter gareggiare ad alto livello, il tempo residuo che le avanzava nella giornata non era sufficiente per allenarsi bene.

A tre mesi di distanza dall'operazione, pertanto, si è recata dal medico facendo presente che stava soffrendo per una ricaduta che le impediva di svolgere la sua abituale attività nella società di prestazione di servizi con sede nel bresciano. 

Il medico le ha concesso quasi 60 giorni di riposo. Lei, però, non era tranquilla a casa: andava in giro a correre, anche tutto il giorno, lungo diversi sentieri della provincia di Bergamo. Anche andando ad alloggiare a 150 chilometri da casa, in albergo, senza curarsi troppo della reperibilità durante il periodo di malattia.

Il problema è che poi pubblicava tutto quanto su Facebook, permettendo agli inquirenti di scoprire che stava preparando una Skymarathon di 50 chilometri di importanza nazionale, con dislivello di 8.400 metri.

E' stata denunciata all'autorità giudiziaria. Il reato che le viene contestato è quello di truffa aggravata ai danni di un ente pubblico.