Protezione civile e Aeroclub Bergamo ancora insieme per la sicurezza dei cittadini

ORIO AL SERIO - Ieri pomeriggio la Protezione civile e l'Aero Club Bergamo hanno sottoscritto un nuovo accordo di collaborazione per il controllo del territorio. Nel 2014 sono state più di 600 ore di pattugliamento delle valli, ma per quest'anno si spera di incrementarle.

Un altro anno a braccetto per il controllo del territorio e per la sicurezza di chi lo vive: la Protezione civile e l'associazione Aeroclub Bergamo, nel pomeriggio di ieri, hanno rinnovato l'accordo di collaborazione.

A Orio al Serio, nella sede dell'Aeroclub "G. Taramelli" l'importante firma che porta all'attività di osservazione del territorio bergamasco con finalità di Protezione civile.

E a testimoniare l'importanza di questa collaborazione, più di mille parole, bastano i numeri:  nel corso del 2014 sono state effettuate ben 600 ore di pattugliamento delle valli, che corrispondono a circa tre ore quotidiane. L'obiettivo, naturalmente, quest'anno è quello di incrementarle ulteriormente.

Per il presidente della Provincia Matteo Rossi si tratta di una sinergia importante, utile per i bergamaschi: "La Provincia continua a coordinare iniziative, anche se per via della trasformazione che stiamo vivendo, il servizio di protezione civile è in difficoltà, con personale sempre più ridotto".

Dal sindaco di Orio al Serio Alessandro Colletta  "un plauso va per questo rapporto di collaborazione che oramai è un sodalizio di continuità. Sono orgoglioso di essere testimone di un'iniziativa che ha una ricaduta positiva per il territorio".

Obiettivo del protocollo, come spiega il dirigente del servizio protezione civile Alberto Cigliano, è quello di "creare una partnership per il presidio del territorio tra due realtà, quella del sistema della protezione civile e della società Aeroclub che mette a disposizione le proprie ore di volo per il monitoraggio delle esigenze connesse alle funzioni esercitate in materia di protezione civile dalla Provincia, tra cui incendi boschivi, valanghe, dissesti idrogeologici, reticolo idrografico e viabilità stradale".