Primo colpo a vuoto, tornano al cimitero per rubare il rame: arrestati dai Carabinieri

BERGAMO - Due residenti nella bergamasca, uno di Romano di Lombardia e uno di Ghisalba, sono stati arrestati dai Carabinieri nel cremonese: dopo aver fallito tempo fa il furto di rame nel cimitero, sono tornati l'altra sera con le stesse intenzioni. I Carabinieri erano lì ad attenderli.

Qualche tempo fa avevano tentato il furto di rame al cimitero, scappati poi a mani vuote per l'arrivo dei Carabinieri. Dopo aver lasciato passare un po' di tempo furbescamente, sono tornati ieri per ritentare il colpo. E' andata peggio, sono stati arrestati.

Si tratta di due residenti nella bergamasca, un uomo di 28 anni di Romano di Lombardia e l'amico di 30 con casa a Ghisalba, acciuffati dai militari a Casaletto di Sopra nel cremonese.

Già qualche settimana fa i due si erano recati proprio lì per un'incursione notturna nel cimitero finalizzata al furto di rame. Erano però stati scoperti: un cittadino aveva notato delle torce accese e prontamente aveva avvisato le forze dell'ordine. I due avevano dovuto abbandonare il quintale di rame già asportato e darsela a gambe per evitare l'arresto.

L'altra sera ci hanno riprovato. Ed erano convinti di avercela anche fatta: perché dopo aver preso tutto il rame possibile, lo avevano anche caricato sulla loro Fiat Panda. Quando acceso il motore, però, sono sbucati i Carabinieri che li hanno arrestati.