Prefettura: ora Bergamo dovrà occuparsi anche di Sondrio

BERGAMO - La Prefettura di Bergamo dovrà lavorare un po' di più facendosi carico anche della realtà di Sondrio. Lo ha deciso il Governo, attraverso il Regolamento di riorganizzazione predisposto dal Ministero dell'Interno, finito nel decreto del Presidente della Repubblica.

La Prefettura di Sondrio è destinata a scomparire e all'accorpamento con quella di Bergamo. Entro il 31 dicembre 2016. E' quanto stabilisce un decreto del Presidente della Repubblica che comprende anche il Regolamento di riorganizzazione deciso dal Governo Renzi, attraverso il Ministero dell'Interno, per il contenimento delle spese.

In totale, insomma, sono destinate a essere accorpate 23 delle attuali 103 Prefetture esistenti sul territorio nazionale, con un risparmio stimato in una ventina di milioni di euro.

La Regione più colpita dal provvedimento è la Lombardia: su 23 accorpamenti, avverranno proprio qui. Lecco tornerà con Como. Sondrio farà riferimento a Bergamo, Lodi andrà con Pavia, mentre Cremona sarà unita a Mantova.

Il decreto trova però la forte ostilità dei sindacati: Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa annunciano la mobilitazione per martedì 22, con assemblee in contemporanea in tutte le 23 Prefetture a rischio di chiusura. E accusano il governo di prendere la decisione in un momento in cui proprio alle Prefetture è demandato il compito di gestire l'emergenza profughi.


(nella foto: il Palazzo del Viminale)