Pezzoni non si dimette per la falsa laurea, resta sulla poltrona da sindaco

TREVIGLIO - Durante la seduta di Consiglio comunale di ieri sera, con un clima infuocato facilmente prevedibile, il sindaco Beppe Pezzoni ha preso la parola per spiegare che non intende dimettersi a causa della vicenda della falsa laurea.

Il sindaco Beppe Pezzoni resta dov'è. Almeno per il momento. Almeno per quanto riguarda le sue intenzioni. Lo ha annunciato lui stesso ieri sera in occasione della seduta di Consiglio comunale, convocazione particolarmente sentita dalla cittadinanza dopo lo scandalo della falsa laurea scoppiato dopo la confessione choc di Pezzoni su Facebook.

E mentre proseguiranno le vie legali per quella bugia che lo ha portato all'insegnamento e al ruolo di preside dell'istituto salesiano Don Bosco, lui ha deciso di non fare un passo indietro dal punto di vista politico.

"La scelta di dimettermi subito - ha dichiarato il sindaco -, quella invocata a gran voce, sarebbe stata la più facile. Ma io non l'ho mai presa in considerazione". Il primo cittadino ha spiegato anche il perché: innanzitutto avrebbe compromesso l'attività amministrativa, creando disagi anche per gli anni futuri. E poi  perché la vicenda della falsa laurea non ha alcuna attinenza con il suo ruolo di sindaco e con le scelte amministrative.

Mentre lui parlava, il clima era rovente. Contestazioni, anche fuori dall'aula. Resta da vedere se lo contesteranno i suoi alleati e se pretenderanno la sua testa per non essere coinvolti dallo scandalo.