Operaio schiacciato da una bobina di 300 chili a 110 metri d'altezza

BERGAMO - Elicotteri, ambulanza, Carabinieri, Polizia locale. C'era davvero di tutto ieri mattina alle 11.30 a Varedo, in Brianza: sulla ciminiera della Snia, a 110 metri d'altezza, un operaio bergamasco schiacciato da una bobina di 300 chili. E' in gravi condizioni

Schiacciato da una bobina di 300 chili a 110 metri d'altezza sulla ciminiera della ex Snia di Varedo (Mb): soltanto uno spettacolare intervento in quota con l'elisoccorso ha permesso di portare in salvo un operaio di 67 anni residente nella bergamasca. Ora è in gravi condizioni all'ospedale, ma non sarebbe in pericolo di vita.

L'incidente sul lavoro è avvenuto ieri mattina poco prima delle 11.30. Tre operai stavano svolgendo lavori di manutenzione sulla ciminiera dell'azienda chiusa nel 1987. Uno dei tre, all'improvviso, è stato schiacciato da una bobina in legno contenente cavi elettrici, del peso complessivo di trecento chili.

I due colleghi hanno dato l'allarme, ma le operazioni di soccorso in quella situazione erano tutt'altro che semplici. I medici hanno potuto intervenire soltanto grazie all'eliambulanza che li ha calati sulla piattaforma della ciminiera. L'operaio, stabilizzato, è stato poi portato a bordo con un verricello e trasportato all'ospedale Papa Giovanni XXIII.

Non è in pericolo di vita, ma in gravi condizioni: secondo le prime informazioni si tratta della frattura del bacino e delle gambe.

Sul posto, oltre ai Carabinieri e alla Polizia locale, è poi giunto anche un altro elicottero: quello dei Vigili del fuoco che si è levato in volo da Malpensa per riportare a terra gli altri due operai.