Mercoledì chiude il reparto: basta nascite all'ospedale di Calcinate

CALCINATE - Mercoledì 30 settembre chiuderà definitivamente il punto nascite dell'ospedale cittadino. Lo ha rivelato ieri Mara Azzi, direttore generale dell'Asl di Bergamo, spiegando che le 143 nascite del primo semestre sono lontane dallo standard delle 500 annue richieste dalla Regione.

Il giorno fatidico è stato fissato: mercoledì 30 chiude i battenti il punto nascite dell'ospedale. E' il primo passo della conversione della struttura nel cosiddetto "Pot", il presidio ospedaliero territoriale voluto dalla riforma sanitaria regionale, il primo in assoluto in tutta la provincia.

La data è stata rivelata ieri, nel corso di una conferenza stampa, da Mara Azzi (direttore generale dell'Asl) di Bergamo. Accanto a lei sedevano Cesare Ercole (direttore generale dell'azienda ospedaliera di Treviglio) e il sindaco Gianfranco Gafforelli.

La chiusura del punto nascite cittadino è dovuta al fatto che non raggiunge gli standard imposti ora dalla Regione Lombardia: qui, con 143 parti nel primo semestre, si è ben lontani dalle 500 nascite annue richieste dal Pirellone per mantenere aperto il reparto.

La conversione dell'ospedale comporterà anche la chiusura dei reparti di Chirurgia, Anestesia e del Pronto Soccorso. La Regione, per arrivare alla nascita del presidio ospedaliero territoriale, ha stanziato 3 milioni di euro.