Maroni: "Ne ho le palle piene di questo razzismo al contrario"

AZZANO SAN PAOLO - Portata in tribunale da due extracomunitarie che si sono sentite dire di no di fronte alla richiesta del bonus bebè, il sindaco Simona Pergreffi riceve il sostegno pubblico di Roberto Maroni che si congratula con lei e si scaglia contro il "razzismo al contrario".

La vicenda che tiene banco in paese, e tra un po' lo terrà nell'aula di tribunale, è arrivata alle orecchie di Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia. Che ieri si è lasciato andare a un sfogo: "Bravo sindaco, io sto conte. Posso dirlo? Ne ho le palle piene di questo razzismo al contrario".

Il complimento e la piena solidarietà del Governatore sono per il sindaco Simona Pergreffi, denunciate da due extracomunitarie (una del Burkina Faso e una de Ghana) alle quali non ha riconosciuto il bonus bebè. Due signore che hanno permesso di restare in Italia per motivi familiari, ovvero per il ricongiungimento con i mariti che, loro sì, beneficiano dello status di "lungosoggiornante".

Per le due donne, ma anche per l'Inps, il loro status è equiparato a quello dei mariti. Per il Comune, però, per quanto si tratti di una questione di forma, sono in una condizione differente che non permetterebbe loro di beneficiare del contributo.

Comunque vada a finire in tribunale, per il momento c'è il sostegno di Maroni, che venuto a conoscenza della denuncia nei confronti del sindaco non ha esitato a manifestare il suo malcontento nei confronti di un "razzismo al contrario".