Madre e figlia arrestate: un giro di prostituzione nel loro centro massaggi

BERGAMO - Madre e figlia residenti in città sono state arrestate dalla Polizia di Stato a Lodi dove esercitavano l'attività di sfruttamento della prostituzione. Il locale da loro gestito era apparentemente un centro olistico, ma le indagini sono riuscite a rivelare il funzionamento del sistema

Il nome era decisamente importante: "Centro olistico disciplino di bio naturali". L'attività, però, non è ammessa dalla legge: mamma e figlia, entrambi residenti a Bergamo, sono state arrestate dalla Polizia di Stato a Lodi dove esercitavano l'attività di sfruttamento della prostituzione. Ora si trovano agli arresti domiciliari.

Secondo gli inquirenti nel centro erano impiegate diverse ragazze, sia straniere sia italiane, che si concedevano ai clienti con un tariffario decisamente di alto rango: prestazioni che variavano da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 200. Con il 40 per cento dell'incasso che finiva subito nelle tasche delle due titolari.

Grazie a questa attività le due conducevano una vita nel lusso, tra gioielli e vacanze da sogno. Durante la perquisizione sono stati trovati nel centro massaggi 5 mila euro in contanti.

Dall'attività investigativa, condotta dalla Procura con l'intervento della Squadra Mobile e della Polizia scientifica, è emerso che le due avevano un'elevata capacità a delinquere, tanto da riuscire ad adottare stratagemmi per creare un'apparenza di attività lavorativa regolare in grado di superare eventuali controlli e verifiche. La lunga attività di indagine e i mezzi impiegati, però, sono riusciti a smascherare tutto il sistema.