Macché berretto e taglierino: per rapinare la sala slot entra con la maschera di cartone e una sega

SAN PAOLO D'ARGON - Il metodo utilizzato per la rapina faceva escludere che potesse trattarsi di un professionista del crimine: il cinese entrato nella sala giochi "Fair play" con una sega in mano e un cartone calato sul volto, è stato arrestato dalla Polizia.

Abituati a professionisti del crimine, gente che commette rapine con il casco integrale in testa e pistola in mano, questa volta ci sarebbe davvero da ridere: il cinese che ha deciso di rapinare la sala slot in via Borgo Palazzo ha fatto irruzione con una maschera di cartone sul viso e una sega in mano.

Al di là del metodo rudimentale e della fantasia, gli è andata male. Forse per l'accento svedese di fantozziana memoria. Fatto sta che la Polizia nella mattinata di ieri è riuscita a rintracciare il cinese H.Y. di 23 anni e a condurlo nel carcere bergamasco di via gleno per metterlo a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Il ragazzo, presente in Italia con regolare permesso di soggiorno ma senza fissa dimora, era entrato nella sala giochi "Fair play" intimando alla titolare di consegnare tutti i soldi presenti in cassa: se n'era andato con un ghiotto bottino di 16 mila euro.

Nonostante il tentativo di mascherare la sua identità, il cinese è stato scoperto dalla Polizia, che è riuscita a risalire a lui attraverso filmati e testimonianze.

Quando lo hanno raggiunto, lui ha ammesso di essere stato l'autore della rapina. E' stato portato nel carcere di via Gleno.