Macabro ritrovamento ad Albino: carbonizzato nel bagagliaio dell'auto

ALBINO - Un'auto incendiata, ma con sorpresa: al suo interno c'è una persona carbonizzata. I Carabinieri non sono ancora riusciti a darle un nome e un cognome, serve l'esame del dna. L'auto non risulta rubata ed è di un ucraino. Indagini in corso per scoprire l'autore del delitto.

Intervenuti per un'auto che stava bruciando nel bosco, i Carabinieri hanno fatto una macabra scoperta: al suo interno, chiuso nel bagagliaio, è stata carbonizzata anche una persona. Ancora sconosciuta la sua identità.

I militari sono accorsi ieri mattina, chiamati da un passante, per una Opel Vectra che stava andando a fuoco nella zona boschiva. I militari sono comunque riusciti a risalire al numero del telaio e della targa, riuscendo almeno a scoprire che l'auto non risulta rubata e che è di proprietà di un ucraino residente a Bergamo.

Poi chi è la persona carbonizzata è tutto da chiarire. Lo stabilirà il dna. La salma è stata già trasferita nella camera mortuaria dell'ospedale Papa Giovanni XXIII. I Carabinieri stanno ora cercando di rintracciare l'ucraino per capire qualcosa in più su questo strano delitto. Allo stesso tempo stanno esaminando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate in paese per verificare se si può risalire all'autore.

Di certo, con la persona chiusa nel bagagliaio e l'auto incendiata, è chiaro che qualcuno dopo aver commesso l'omicidio aveva tutte le intenzioni di eliminare le prove.