Lite col padrone di casa, inquilino tenta di incendiare l'appartamento

ROMANO DI LOMBARDIA - Prima ha litigato con l'anziano che gli ha affittato l'appartamento, poi è tornato a casa e, dopo aver commesso danneggiamenti, era pronto ad appiccare il fuoco: un marocchino ieri è stato arrestato dai Carabinieri

Ha litigato con il proprietario dell'abitazione e, per ripicca, l'inquilino ha tentato di dare fuoco all'abitazione in cui vive a Romano di Lombardia. L'uomo, un marocchino trentasettenne, presente in Italia con regolare permesso di soggiorno e con qualche precedente penale, è stato arrestato dai Carabinieri. Dovrà rispondere di tentato incendio, danneggiamento aggravato e minacce.

E' accaduto ieri domenica 6, quando lo straniero ha litigato con l'anziano, un uomo di 65 anni, che gli ha affittato l'appartamento in via Dell'Albarotto. Rientrato in casa, dopo aver commesso danneggiamenti, ha tentato di dare fuoco all'abitazione.

E' stato un vicino di casa, insospettito dai rumori e dagli odori, a chiamare i Carabinieri, intervenuti insieme ai Vigili del fuoco. Quando sono arrivati il marocchino aveva ormai già preparato tutto il necessario per l'innesco. In tasca aveva anche degli accendini.

Per lui sono scattate le manette ai polsi. E' stato portato nelle camere di sicurezza dalla Compagnia dei Carabinieri di Treviglio. Oggi il processo per direttissima.