La viabilità di Castelli Calepio finisce sui tavoli della Regione

CASTELLI CALEPIO - Una viabilità un po' problematica, con il transito di 19 mila veicoli al giorno nel centro cittadino, di cui 700 mezzi pesanti. Anche il Consiglio regionale ha affrontato la questione di Castelli Calepio per trovare un rimedio

La viabilità nel Comune di Castelli Calepio è finita addirittura in Consiglio regionale. Se n'è infatti discusso grazie alla mozione, approvata a maggioranza, proposta da Claudio Pedrazzini (FI). Il Comune è infatti  gravato da un traffico di 19.000 veicoli al giorno, di cui 700 pesanti, lungo un asse (via dei Mille/via Roma) che attraversa il centro storico, provocando estenuanti code e disagi ambientali. La situazione potrebbe essere risolta individuando una viabilità alternativa, sostenibile sia dal punto di vista funzionale che economico, per la quale esiste già un progetto.

Obiettivo della mozione è istituire un tavolo di confronto sul progetto (la “nuova variante alle strade provinciali SP84 e SP91) che andrebbe anche inserito fra le priorità dell’Assessorato alle infrastrutture e mobilità.

Sostegno al documento è stato espresso dalla Consigliere Lara Magoni (Lista Magoni), da Roberto Anelli (Lega Nord) che ha auspicato un tavolo allargato a tutte le criticità viabilistiche della Bergamasca, mentre Dario Violi (M5S) ha motivato l’astensione ricordando altre opere attese come la tangenziale di Verdello. Jacopo Scandella (PD) si è detto favorevole alla istituzione di un tavolo, mentre ha richiesto una riflessione approfondita sulla necessità dell’opera al centro della mozione.

L’assessore Alessandro Sorte ha ricordato come con il Patto della Lombardia si sia dato a sindaci e presidenti di Provincia la possibilità di stabilire le priorità. L’assessore ha voluto rimarcare le difficoltà legate ai bilanci delle Province e ai finanziamenti in parte corrente da parte del Governo centrale.