La truffa corre sul web: sei persone arrestate nella prima mattinata

BERGAMO - Carabinieri impegnati dalle prime ore dell'alba, stamattina, per consegnare alla giustizia sei persone ritenute responsabili di truffe online e colpite dalla misura restrittiva firmata dal Gip: tre sono finite in carcere, tre ai domiciliari.

Carabinieri impegnati dalle prime luci dell'alba a Bergamo, per dare esecuzione a sei ordinanza di custodia cautelare firmati dal Giudice per le indagini preliminari: tre persone in carcere e tre ai domiciliari, tutte accusate di truffa. E' l'atto finale dopo le indagini che si sono concluse nello scorso autunno e che hanno portato alla luce un sistema di truffe online attraverso la pubblicazione di annunci su siti Internet.

In particolare si è scoperto che i truffatori acquistavano Sim Card e carte di credito Postepay, sia le prime sia le seconde a un prezzo variabile tra i 50 e i 100 euro da persone al corrente del loro utilizzo fraudolento. Attraverso queste riuscivano a gestire le loro operazioni di bancoposta e di conto corrente.

Superato questo scoglio, potevano finalmente pubblicare falsi annunci sui siti Internet specializzati in e-commerce, dove proponevano vendita di veicoli, affitto di appartamenti per le vacanze, indicando quale contatto telefonico le schede Sim precedentemente acquistate e inducendo le vittime a versare caparre confirmatorie di importo variabile sulle Carte di Credito Postepay.

A quel punto il gioco era fatto. Una volta ottenuti i soldi, i truffatori sparivano nel nulla: prelevavano i quattrini e chiudevano il rapporto Postepay per non essere tracciati.