La ciaspolata rischia di trasformarsi in tragedia: coppia salvata dal Soccorso alpino

OLTRE IL COLLE - Erano andati a fare una passeggiata con le ciaspole , verso la Cima Arera, in prossimità della Capanna 2000, ma al ritorno la neve fresca ha ceduto e li ha trascinati per un centinaio di metri. Fortunatamente un altro escursionista ha assistito alla scena e ha fatto intervenire il Soccorso alpino.

Un’escursione con le ciaspole a quota 2400 metri, nel pomeriggio di ieri, si è trasformata in una disavventura per un uomo e una donna bergamaschi. Erano saliti lungo la dorsale verso la Cima Arera, in prossimità della Capanna 2000; poi, al ritorno, mentre scendevano, si sono ritrovati in un canale.

La neve fresca però ha ceduto: la massa, 30 metri di fronte per 250 metri di lunghezza, li ha sfiorati e trascinati per un centinaio di metri. Un altro escursionista ha assistito all’incidente e ha chiamato i soccorsi. Sono subito partite le squadre territoriali della VI Delegazione Orobica, che ha allertato tutti i propri tecnici a disposizione; altre squadre e anche i tecnici presenti presso il Centro operativo di Clusone erano pronti a partire, a supporto delle due eliambulanze, partite da Bergamo e da Sondrio.

Una ventina in tutto le persone impegnate. Sul posto anche le UCV (Unità cinofile da valanga). I due escursionisti, un uomo di Zogno di 40 anni e una donna di Sorisole di 39, hanno riportato traumi e contusioni; più grave la donna, trasportata con l’elicottero all’ospedale di Bergamo.