Insegnante sospeso per maltrattamenti agli alunni della scuola primaria

TREVIGLIO - I Carabinieri della Compagnia cittadina hanno notificato a un maestro l'ordinanza cautelare interdittiva firmata dal Gip del Tribunale di Bergamo: fino a settembre non potrà fare il maestro. E' ritenuto responsabile di violenza verbale e fisica nei confronti degli alunni

Fino alla fine dell'anno scolastico non potrà più insegnare. Un maestro di una scuola primaria della Bassa (emettiamo il nome del Comune per non renderlo identificabile finché non siano stati accertati i fatti e le responsabilità) è stato colpito da un'ordinanza cautelare interdittiva firmata dal Gip del Tribunale di Bergamo e notificata nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio.

Il provvedimento a carico del sessantenne è scattato in seguito ai maltrattamenti di cui  è ritenuto responsabile, ai danni soprattutto di due alunni. Azioni considerate "violente e mortificanti" accadute durante le ore di insegnamento, ma anche al di fuori del plesso scolastico.

Il tutto - ancora da accertare - si riassume in un bel campionario: calci, pugni, strattoni, spinte, schiaffi, lancio di gomme e di penne contro un alunno. Con l'aggiunta di manifestazioni violente che non toccano la sfera fisica, bensì quella verbale.

A far partire le indagini, nell'ottobre 2016, è stata la segnalazione di un'insegnante della stessa scuola. Il lavoro di indagine ha visto la piena collaborazione dell'istituto scolastico, ma anche le testimonianze degli alunni.

Il sessantenne ora è atteso dal Giudice per le indagini preliminari. Non è un'interrogazione. Sarà un interrogatorio: è una situazione un po' più scomoda, anche perché gli verranno contestati episodi commessi a cario di minori, nel corso di una funzione pubblica all'interno di un istituto di formazione.