In Regione il "caso Albino": citato come esempio per i controlli sulle biciclette

ALBINO - I controlli della Polizia locale sulle biciclette che percorrono le piste ciclabili diventa un esempio da imitare in tutta la Lombardia: citato in Consiglio regionale dal consigliere Maria Teresa Baldini del gruppo Fuxia People.

“Nel bergamasco le amministrazioni locali prestano grande attenzione da anni alla sicurezza dei ciclisti e all’educazione alle regole da parte di chi usa le biciclette. Ad Albino il Comando dei Vigili Urbani ha predisposto, sulla scia degli altri Comuni dell’Unione Insieme sul Serio, il controllo della pista ciclopedonale da parte di agenti in sella a velocipedi. Questi sono atti pratici e iniziative logiche a tutela della sicurezza di ciclisti (negli anni scorsi vessati da furti a ripetizione ai propri veicoli) e pedoni (spesso alle prese con chi quando è in sella le regole se le dimentica)”. Il caso di Albino, insomma, diventa un punto di riferimento da imitare secondo la consigliere regionale Maria Teresa Baldini  del gruppo Fuxia People.

Baldini, si augura che il pattugliamento venga ripristinato anche nei Comuni della Valle dove è stato sospeso per intoppi burocratici, e ricorda il proprio impegno sul tema: “A settembre dovrebbe finalmente approdare in Consiglio regionale la mozione da me presentata per l’identificazione delle biciclette tramite targa e microchip – dichiara – una proposta che va nella direzione dell’iniziativa messa in atto nel bergamasco: ossia prevenire incidenti o furti ed educare al rispetto delle regole”.

La consigliera infine ricorda: “La bicicletta è stata il primo mezzo targato in Italia: l’identificazione del veicolo era prevista dall’articolo 3 del Regio decreto n. 540 del 16 dicembre 1897, l’anno successivo il Comune di Milano prese spunto e introdusse il ‘Regolamento per la circolazione delle vetture automobili’ che all’articolo 17 imponeva la targa anche per le auto”.