In fuga per mezz'ora da Dalmine a Verdello: arrestati due marocchini

DALMINE - Alla vista di una pattuglia dei Carabinieri, giunta in via Bastone per un sopralluogo dopo una segnalazione di furto, due marocchini hanno improvvisamente accelerato per fuggire. L'inseguimento è durato mezz'ora e si è concluso a Verdello. Non erano gli autori del furto, ma sono stati comunque arrestati.

Quando hanno visto l'auto dei Carabinieri, hanno schiacciato a più non posso il pedale dell'acceleratore tentando di fuggire: due marocchini, dopo un inseguimento di mezz'ora, da Dalmine fino a Verdello, sono stati arrestati.

E' accaduto lunedì sera, poco prima delle 22.30, quando una pattuglia dei Carabinieri è stata inviata a Dalmine in via Bastone per un sopralluogo dovuto alla segnalazione di un furto. Arrivati sul posto, i militari hanno notato i due marocchini che, al volante di una Renault, hanno improvvisamente accelerato per fuggire.

Di fronte a questo gesto, nessun dubbio: via all'inseguimento che, però, è stato tutt'altro che breve. Soltanto l'intervento di una seconda pattuglia a Verdello ha permesso di bloccare i due extracomunitari. I quali, scesi dall'auto, sono stati tutt'altro che arrendevoli cercando di spintonare e scalciare i militari per liberarsi della loro presa.

Arrestati per resistenza con violenza a pubblico ufficiale, non erano gli autori del furto segnalato a Dalmine. Hanno spiegato di essere fuggiti per il timore di essere rispediti in patria.