Imposta evasa per oltre un milione: la Finanza bussa a casa di un imprenditore

GRUMELLO DEL MONTE - Abita in paese l'imprenditore di 50 anni, originario di Reggio Calabria, titolare di una società con sede nel bresciano che opera nel settore edile e finita sotto la lente di ingrandimento della Guardia di Finanza. Operato ai suoi danni il sequestro preventivo

Imposta evasa per un ammontare superiore al milione di euro: con questa accusa il Gico della Guardia di Finanza di Brescia ha dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo firmato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bergamo dei confronti di un imprenditore residente a Grumello del Monte.

L'uomo, un cinquantenne originario di Reggio Calabria e titolare di una impresa edile con sede a Brescia, si è visto bloccare conti correnti, immobili, l'auto e il capitale sociale dell'azienda.

E' l'appendice dell'operazione "Lugana" che, nell'estate dello scorso anno, aveva portato le Fiamme Gialle a indagare su una serie di aziende per reati fiscali e fallimentari, in alcuni casi anche per riciclaggio o per turbativa d'asta.

Secondo l'accusa l'imprenditore negli anni, in particolare dal 2013 al 2015, ha avuto alle sue dipendenze parecchi lavoratori: 39, diventati poi 57 e infine 72, ma non avrebbe presentato alcuna dichiarazione fiscale. In totale debiti previdenziali e tributari per un importo complessivo di 1,15 milioni di euro, compensati però con crediti Irpef e Ires risultati però inesistenti.

In questo modo l'imprenditore avrebbe anche falsato le regole della concorrenza, potendo offrire manodopera a un costo decisamente inferiore rispetto a quello praticato sul mercato del lavoro.