Il sindaco con la falsa laurea si dimette: Pezzoni se ne andrà il 25 novembre

TREVIGLIO - Alla fine il sindaco Beppe Pezzoni, quello della falsa laura, ha ceduto alle pressioni del gruppo di maggioranza accettando di dimettersi. In una conferenza stampa ha spiegato che lascerà il Comune il 25 novembre dopo l'approvazione del bilancio.

In Consiglio comunale, pochi giorni fa, aveva annunciato che sarebbe rimasto al suo posto. Perché non è il coniglio che vuole abbandonare la barca che affonda e perché la vicenda della falsa laurea, che lo ha portato alla carriera nel mondo dell'insegnamento fino ad assumere il ruolo di coordinatore didattico all'istituto salesiano Don Bosco è una questione che non ha alcuna attinenza con la gestione del Comune.

Ma le pressioni sono state troppo forti. Tanti, anche all'interno della maggioranza, è da due settimane che chiedono la sua testa. Molti di questi per il timore di non  essere travolti politicamente dallo scandalo in vista delle prossime elezioni.

Pezzoni ieri ha convocato una conferenza stampa: si dimetterà da sindaco il 25 novembre, giorno del suo compleanno, dopo che il Consiglio comunale avrà approvato il bilancio. Poi spazio al commissario, per la seconda volta nella storia della città.

Il primo cittadino è indagato per falso e truffa, non solo per aver dichiarato di essersi laureato all'Università Cattolica di Milano ma anche per aver consegnato un documento che attesta l'effettivo conseguimento del titolo accademico.