Il Pirellone: "Le Torri di Zingonia sono da abbattere"

ZINGONIA - Non c'è futuro per le Torri di Zingonia. Il progetto è quello di abbatterle riconoscendo un indennizzo di 100 euro al metro quadrato per i proprietari che ancora vi risiedono. Così è stato spiegato ieri in Regione Lombadia in occasione della Commissione Territorio

Abbattimento delle torri di Zingonia, con un indennizzo ai proprietari che ancora vi risiedono. E' questo il destino che riguarderà i condomini, così come emerso ieri in Regione Lombardia, dove è stato ricevuto il Comitato residenti Torri di Zingonia.

L'occasione è stata offerta dalla Commissione Territorio, presieduta da Alessandro Sala (Lista Maroni), che ha organizzato l'audizione. Per l’area bergamasca (che si divide tra i comuni di Verdellino, Verdello, Ciserano, Boltiere e Osio Sotto) esiste un piano di riqualificazione datato 2012, che prevede l’abbattimento delle Torri, con indennizzi nell’ordine dei 100 euro al metro quadrato  per i proprietari che ancora le abitano.

Alla presenza di Stefano Landoni della Direzione Generale Casa di Regione Lombardia,  sono intervenuti i consiglieri Chiara Cremonesi (SEL)  Iolanda Nanni e Dario Violi (M5S) Jacopo Scandella e Onorio Rosati (PD), Roberto Anelli (LN) e Carlo Malvezzi (Lombardia Popolare) che hanno fatto proprie alcune considerazioni del Comitato di cittadini e sottolineato la necessità di garantire alle famiglie ancora residenti in zona una continuità abitativa, anche  mediando forme di accordo bonario.