Il bambino di Zingonia morto perché ha sbagliato i compiti

ZINGONIA - Emergono dettagli dopo il tremendo volo di Mamadou, il bambino di 10 anni morto dopo un volo dall'ottavo piano alle torri di viale Oleandri. Rimproverato dal padre per i compiti sbagliati, è corso sul balcone. Gli inquirenti sembrano più propensi per l'incidente invece del suicidio.

Emerge un dettaglio incredibile dietro alla morte del bambino di 10 anni morto dopo un volo dall'ottavo piano alle torri di viale Oleandri: un rimprovero del padre per una tabellina sbagliata mentre faceva i compiti.

I suoi ultimo momenti di vita, tuttavia, sono ancora un giallo. Nessuno lo ha visto cadere dal balcone. Il vicino del settimo piano ha soltanto sentito che il bambino stava correndo sul balcone. Quelli del primo piano, che hanno il balcone più sporgente, se lo sono ritrovati riverso sul pavimento.

Pare, insomma, che il padre dopo aver rimproverato il bambino seduto al tavolo, non lo abbia proprio inseguito. L'ipotesi più credibile pare essere quella del bambino che, deluso, corre fuori e, a causa di chissà quale fatalità, è volato al di là del parapetto alto solo 80 centimetri.

Il padre, che non si dà pace per l'accaduto, dopo aver raccontato la sua versione agli inquirenti esclude a sua volta l'ipotesi del suicidio a causa del rimprovero. Sarà iscritti comunque nel registro degli indagati, ma stando ai primi accertamenti il bambino aveva segni di calce sulla parte interna dell'avambraccio, come se avesse tentato disperatamente di rimanere aggrappato per non precipitare.